Tendinopatie: da cosa sono causate? Quali sono i sintomi? Ci sono delle terapie?
Le tendinopatie sono processi patologici di grande interesse per la loro frequenza e per le limitazioni funzionali alle quali danno luogo.
Sono caratterizzate da lesioni infiammatorie e/o degenerative dei tendini.
I tendini che ne sono maggiormente colpiti sono quelli sottoposti a parecchie sollecitazioni funzionali, come ad esempio il tendine d’Achille, il tendine quadricipitale, il tendine rotuleo oppure tendini d’inserzione di alcuni gruppi muscolari come gli epicondiloidei.
Cause dell’insorgenza
I tendini, solitamente, possono infiammarsi in seguito a processi infiammatori di varia natura, come ad esempio microtraumi ripetuti oppure parecchie sollecitazioni funzionali delle strutture muscolo-tendinee.
Possono esserci fattori che favoriscono l’insorgere dell’infiammazione, come ad esempio particolari caratteristiche anatomiche del tendine stesso oppure l’errata tecnica di esecuzione di alcuni movimenti, soprattutto se questi vengono svolti con dei carichi.
Vi possono anche essere fattori climatici ed ambientali o più comunemente una predisposizione data dall’età.
Sintomatologia
Le sintomatologie possono essere molteplici tra cui:
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Dolore durante gli sforzi con limitazione funzionale del distretto muscolo-tendineo interessato (nei casi più gravi il dolore è tale da non permettere il movimento)
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Dolore alla pressione in corrispondenza del tendine infiammato
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Tumefazione più o meno estesa sotto la cute
Terapia
Nel caso dovessero insorgere i seguenti sintomi la cosa migliore è parlarne con il medico curante: è possibile individuare una tendinopatia attraverso un esame ecografico nella zona colpita dal dolore.
Nei casi più lievi è sufficiente un periodo di riposo di 10 o 15 giorni associato ad una terapia antinfiammatoria.
Nei casi più gravi è indicato il trattamento con infiltrazione di tipo cortisonico oppure con terapia di tipo fisioterapico.
Nei casi in cui la terapia conservativa non dovesse essere efficace, uno specialista intervenire con il trattamento di tipo chirurgico.
Consigli utili
Il consiglio per coloro che praticano qualsiasi tipo di sport o che si allenano in è quello di prestare sempre attenzione all’esecuzione di ogni tipo di esercizio e gesto atletico: l’esecuzione è molto importante al fine di prevenire eventuali infiammazioni da sovraccarico e per questo è consigliabile il supporto di un preparatore atletico o di un personal trainer se non ci si sente sicuri circa la corretta esecuzione dell’esercizio.
Al fine di un corretto allenamento è sempre consigliabile utilizzare un carico adeguato alle proprie capacità, in modo da non compensare lo sforzo eccessivo con l’intervento di strutture muscolo-tendinee che potrebbero infiammarsi.
Articolo di: Michele Ciuffreda

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