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Dolore cervicale: la cervicalgia

Le cause principali

La cervicalgia, cioè il dolore che colpisce la cervicale, è uno dei disturbi più diffusi al mondo.

Le cause principali sono:

  • La sedentarietà

  • Errori a livello posturale sia nella quotidianità sia durante le attività sportive

  • Sport di tipo traumatico (boxe, rugby, football americano) e chi subisce il cosiddetto “colpo di frusta” (trauma distorsivo del rachide cervicale)

  • Stress nervoso

Il dolore cervicale, è solitamente provocato da contratture della muscolatura cervicale, tra questi ad esempio il trapezio, gli erettori del capo e lo sterno-cleido-mastoideo. Al dolore è spesso associata anche una rigidità nei movimenti del capo.

Sintomi

Il dolore non è però l’unico sintomo che si presenta quando i muscoli del collo sono eccessivamente tesi e contratti. Non è raro infatti che la persona avverta:

  • Sensazione di vertigine e/o sbandamento, come “essere in barca”

  • Mal di testa, che si presenta come tensione uniforme (cefalea tensiva) o su un lato (emicrania cervicale)

  • Pesantezza della testa

  • Nausea

  • Dolore al braccio e/o in zona delle scapole

  • Dolore alla nuca

La terapia

La terapia, durante la fase acuta, si basa su analgesici ed in alcuni casi su infiltrazioni di anestetici locali. Se la cervicalgia è stata provocata da un trauma, come il “colpo di frusta”, si può ricorrere al collare. Una volta risolta la fase acuta, il fisioterapista andrà a trattare il problema con la tecnica più indicata ad esempio massoterapia, termoterapia o esercizi di riequilibrio posturale.

Prevenzione

Dal punto di vista preventivo, è indispensabile controllare i fattori di rischio; è dunque necessaria la correzione della postura. Rilevante è il caso di quei soggetti che si occupano prevalentemente di lavoro alla scrivania e che di conseguenza assumono posizioni fisse a lungo, portando i muscoli di collo, braccia e spalle ad un affaticamento generale.

 L’esercizio fisico posturale e lo stretching sono ottime terapie preventive siccome ci permettono di controbilanciare gli atteggiamenti errati che portano all’insorgenza di cervicalgie.

Articolo di Michele Ciuffreda